Filosofia del futuro

Un’introduzione

di Samuele Iaquinto, Giuliano Torrengo 

pubblicato nel 2018 per Raffaello Cortina Editore

Per il Complexity Literacy Meeting Nazionale 2022, Liliana Cavatorta – Futurist, Head of Emerging and Reputational Risk Gruppo Unipol e Master in Complexity Management – presenta come Lettrice il Libro:

Chi sono gli Autori:

Samuele Iaquinto è Post-Doc del Dipartimento di Filosofia dell’Università di Torino ed è senior member del Centre for Philosophy of Time dell’Università di Milano.

Giuliano Torrengo insegna presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano ed è fondatore e coordinatore del Centre for Philosophy of Time dell’Università di Milano.

Breve descrizione dei contenuti del Libro (dalla bandella laterale):

Il volume offre un’introduzione al contempo accessibile e rigorosa ai più recenti sviluppi di una fondamentale branca della filosofia del tempo: la filosofia del futuro. Al centro dell’attenzione sono le domande chiave del dibattito contemporaneo. Il dibattito intorno alle risposte di volta in volta offerte dalla filosofia esplora un’intrigante zona di intersezione tra metafisica, logica e etica e interessa discipline diverse come la fisica, la psicologia e l’economia. Gli autori offrono gli strumenti necessari per inquadrare concettualmente le domande sul futuro, introducendo tutte le nozioni tecniche in un linguaggio chiaro e intuitivo.

Perché Liliana Cavatorta consiglia questo libro:

“Credo che allenarsi al futuro, così come allenarsi alla complessità, sia una pratica da coltivare, che, come sottolineato dall’UNESCO, fa parte dell’alfabetizzazione per il XXI secolo.

Imparare a leggere e scrivere i propri futuri è importante per ognuno di noi perché consente di ampliare lo spazio del possibile e sviluppare la capacità di aspirare a futuri preferibili.

Questo libro ha l’importante merito di interrogarsi sul tema del tempo e del futuro con un approccio filosofico, sollevando una serie di domande generative tra di loro interconnesse, quali:
Lo scorrere del tempo è reale o una mera illusione? Il futuro è metafisicamente “aperto”? La sua forma è una linea con un solo cammino possibile o una struttura ramificata con una pluralità di percorsi alternativi? Esistere significa semplicemente essere presenti o possono esistere entità future aprendo la porta al multiverso? Quale è il nostro grado di responsabilità morale nei confronti delle generazioni future?

Sull’affascinante tema del tempo Sant’Agostino nelle Confessioni scriveva “Cos’è dunque il tempo? Se nessuno mi interroga lo so; se volessi spiegarlo a chi mi interroga, non lo so”.

Il libro “Filosofia del futuro” ci stimola a riflettere sul futuro, conducendoci per mano attraverso i diversi ambiti di dibattito filosofico, dalla metafisica alla logica fino all’etica, aiutandoci a comprendere quanto il futuro sia un concetto stratificato, da affrontare con un approccio complesso.

Nel contesto attuale, in cui il futuro appare incerto e imprevedibile e sorprese e “cigni neri” quali la pandemia da Covid-19 e la guerra tra Russia e Ucraina ci inducono a concentrarci sulle emergenze del presente, è tanto più urgente interrogarci sulla natura del futuro per far sì che il futuro da “perduto” possa diventare “ritrovato”, quale spazio di riflessione, immaginazione, aspirazioni e utopie nonché ponte tra le generazioni.”

Scarica la scheda del libro “Filosofia del futuro. Un’introduzione”:

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La foto di copertina è di Gerd Altmann da Pixabay

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