Complexity Literacy Meeting Nazionale 2017

Scopri i libri presentati al Complexity Literacy Meeting Nazionale 2018:

Slow Medicine. Le parole della medicina che cambia – a cura di Slow Medicine

Slow Medicine è un movimento di cittadini, pazienti e professionisti impegnati a rinnovare il sistema sanitario costruendo un modello di salute condiviso e buone pratiche mediche basate su sostenibilità, equità, attenzione alla persona e all’ambiente. In questo contesto, termini come errore, innovazione o responsabilità possono assumere un’accezione del tutto diversa e nuova rispetto al significato che le stesse parole hanno nel mondo della medicina fast, quella degli esami clinici e degli interventi terapeutici.

“Neurobiological Background of Exploration Geosciences. New methods for data analysis based on cognitive criteria“ di Paolo Dell’Aversana

La moderna neurobiologia mostra come l’esplorazione in senso lato sia consentita da una stretta cooperazione tra la neocorteccia cerebrale e le parti più ancestrali del cervello sub-corticale, comuni a tutti i mammiferi. A partire da queste considerazioni di tipo neurobiologico, il libro descrive una nuova visione delle geo-scienze, investigando le basi cognitive dei processi di esplorazione del sottosuolo.

La quarta rivoluzione. Come l’infosfera sta cambiando il mondo - di Luciano Floridi

Chi siamo e che tipo di relazioni stabiliamo gli uni con gli altri? Luciano Floridi sostiene che gli sviluppi nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione stiano modificando le risposte a domande così fondamentali. I confini tra la vita online e quella offline tendono a sparire e siamo ormai connessi gli uni con gli altri senza soluzione di continuità, diventando progressivamente parte integrante di un’“infosfera” globale. Questo passaggio epocale rappresenta niente meno che una quarta rivoluzione, dopo quelle di Copernico, Darwin e Freud.

Al Caffé degli Esistenzialisti. Libertà, Essere e Cocktail di Sarah Bakewell

Siamo a cavallo tra il 1932 e il 1933. Al Bec-de-Graz, un caffè di Parigi la cui specialità sono i cocktail all’albicocca, si incontrano tre giovani amici: Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir e il loro compagno di scuola Raymond Aron. È lui a introdurre Sartre e la de Beauvoir alla fenomenologia, una nuova corrente di pensiero così radicale che, dice indicando i bicchieri, «Se sei un fenomenologo puoi parlare di questo cocktail ed è filosofia!».

La Gestalt nelle organizzazioni

La Gestalt nelle Organizzazioni di F. Meulmeester, T. bar-Yoseph Levine, S. Denham Vaughan, M.A. Chidiac

La visione gestaltica delle organizzazioni è quella di un insieme di persone fra loro (più o meno adeguatamente) interconnesse e con un obiettivo generale nominalmente comune (sopravvivenza, benessere e crescita) da realizzare all’interno di un più vasto ambiente di vita (mercato e società). Per raggiungere tali obiettivi l’insieme deve diventare “organismo”, un sistema complesso integrato, organizzato ed autorganizzante, caratterizzato da adeguati flussi di informazione ed interazione circolare in grado di garantire sensibilità e comprensione, orientamento, pianificazione ed azione.

Entrepreneurial Renaissance: Cities Striving Towards an Era of Rebirth and Revival di Piero Formica

The book is a collection of diverse studies of how the proposition of an “entrepreneurial renaissance” may indeed be considered as being close to reality in a number of centres around the world. The book explores the hypothesis that the degree of ‘connectedness’ increases idea generation across an ecosystem. The cities highlighted in the book explicitly work to cultivate and orchestrate the ecosystem to help enable entrepreneurial activity to advance growth, sustainability, and a collective consciousness.

La psicoanalisi nelle terre di confine. Tra psiche e cervello di Silvio Merciai e Beatrice Cannella

Il testo rappresentò, quando uscì, una sfida scientifica, culturale ed epistemologica. L’espressione “terre di confine” del titolo indica in modo preciso il crinale che gli autori percorrono con grande apertura, chiarezza, competenza e acume critico, per esplorare e connettere i due mondi – quello delle discipline psicologiche con la psicoanalisi e quello rappresentato sommariamente dal termine neuroscienze (= NS) – che sono molto distanti. Il primo infatti, lavora con un approccio metodologico idiografico, cioè in prima persona e l’altro nomotetico, in terza persona.

Donne che corrono coi lupi di Clarissa Pinkola Estés

In ogni donna si nasconde una forza potentissima, selvaggia, formata da istinti, creatività passionale e un sapere ancestrale. Purtroppo secoli di cultura e civiltà hanno soffocato la donna, talvolta annullata, cercando pervicacemente di soffocarne gli slanci più pericolosi e incanalandola in uno stereotipo piuttosto rigido di sottomissione. Così si è perduto un tesoro inestimabile, si è eliminato quanto di più vitale esista nell’animo femminile.

Le vie della complessità di Giuseppe Fumarco

Il termine “complessità”, ormai comunemente utilizzato in ambiti diversi, ha assunto un valore semantico di interesse della ricerca scientifica e dell’indagine filosofica dei nostri tempi. L’Autore si misura con la ricostruzione dei percorsi attraverso i quali iniziare a comprendere la “questione della complessità” alla quale hanno tentato di dare una risposta sia ricercatori del nord e del sud America che autorevolissimi esponenti della filosofia e della scienza in Europa. E’ attraverso il modo di procedere di questa efficace e sintetica rielaborazione che il lettore intenderà anche il senso del titolo ‘plurale’ scelto per il volume: “Le vie della complessità”.

Pragmatica della comunicazione umana. Studio dei modelli interattivi delle patologie e dei paradossi di Paul Watzlawick, Janet Helmick Beavin, Don D. Jackson

Due tesi sono centrali in questo libro: 1) il comportamento patologico (nevrosi, psicosi, e in genere le psicopatologie) non esiste nell’individuo isolato ma è soltanto un tipo di interazione patologica tra individui; 2) è possibile, studiando la comunicazione, individuare delle ‘patologie’ della comunicazione e dimostrare che sono esse a produrre le interazioni patologiche. Può capitare a un individuo di trovarsi sottoposto a due ordini contraddittori, convogliati attraverso lo stesso messaggio, un messaggio ‘paradossale’, che chiamiamo patologico.

Persone e risultati. Tradurre il sapere in fare con il metodo LAM - di Andrea Magnani

Se desiderassimo vincere il campionato investiremmo nell’acquisizione dei giocatori, nelle nuove divise, nell’attrezzatura tecnica, nella manutenzione dell’impianto sportivo, nel pullman per le trasferte ecc. Ma cosa otterremmo se fornissimo ai giocatori solo una preparazione teorica e qualche partitella occasionale, senza un vero e proprio piano di allenamento atletico, tecnico e tattico?

Dioniso e l’ebbrezza della modernità. Sei saggi su politica e società di Giuseppe Goisis

Questo libro nasce dall’intersezione fra una crisi personale, tappa di un itinerario che si cerca di ricostruire, e la ben più vasta crisi della “modernità” filosofico-politica. Si rappresenta una specie di panoramica, tesa ed appassionante, lungo i tornanti accidentati di una “modernità” davvero inquietante e complessa.

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