ComplessitàSaggi

“Il Glossario dell’Auto-Organizzazione” by Francesco Trombetta

Per il Complexity Management Literacy Meeting 2014, Valerio Eletti – Direttore Scientifico del “Complexity Education Project” dell’Università Sapienza di Roma, curatore della collana “I Quaderni della complessità” della Guaraldi e docente della Complexity Management Business School del Complexity Institute – ha presentato come Libri Consigliati

Lexicon of Complexity, di Fortunato Tito Arecchi e Alessandro Farini

Il Glossario dell’Auto-Organizzazione, di Francesco Trombetta

Come funziona il Caos. Dal moto dei pianeti all’effetto farfalla, di Ivar Ekeland

Ecco la presentazione di Valerio Eletti al Complexity Management Literacy Meeting di Fiesole:

Ecco perché Valerio Eletti consiglia questi tre libri:

I miei suggerimenti per questo incontro di Fiesole nascono dall’intento di dare una risposta alla domanda che ci eravamo fatti alla CMSS’14, questa estate ad Agghielli, in seguito al confronto fra tante diverse definizioni di complessità emerse dalla letteratura (sia saggistica che fiction) e dalle idee dei partecipanti alla summer school; la proposta di Fabrizio Ciceri di utilizzare come esempio di sistema complesso una rete di metropolitane, infatti, aveva messo in evidenza profonde differenze nelle nostre idee e nelle nostre definizioni/descrizioni di sistema complesso.

La mia proposta fu allora di riparlarne al prossimo incontro, con l’obiettivo di condividere il significato da dare a termini di base (fondamenta della costruzione dei nostri ragionamenti), come: insieme > sistema > sistema aperto, chiuso > sistema dinamico > sistema caotico > sistema dissipativo > sistema complesso > sistema complesso adattativo > sistema autopoietico > sistema biologico, ecologico, sociale.

Ogni promessa è un debito. 
E quindi eccomi qui con la proposta di dare uno sguardo tutti insieme a due glossari ormai storici: uno di ambiente socio-economico, “Il glossario dell’auto-organizzazione”; e l’altro di ambiente fisico-teorico: “Lexicon of complexity”, completando la panoramica con uno sguardo a un librino che ci fa approfondire il concetto spesso travisato di sistema caotico: “Come funziona il caos”.

LEXICON OF COMPLEXITY
AUTORI: Fortunato Tito Arecchi e Alessandro Farini

Tra i tanti glossari che ho esaminato (quasi tutti inseriti come piccole appendici in testi che parlano di complessità e sistemi reticolari) questo mi è sembrato il più completo e il più attendibile, in quanto attinge alla letteratura scientifica consolidata per tutte le definizioni presentate. Il fatto che risalga al 1996 non pone praticamente nessun problema al nostro obiettivo di condividere i fondamenti delle scienze dei sistemi, già perfettamente delineati all’epoca. 
Lo presento qui in coppia con un altro glossario, che ritengo complementare, dato che quello vede la complessità dal punto di vista dei temi legati a economia società e territorio, mentre questo di Arecchi e Farini la vede dal punto di vista degli studiosi di fisica teorica, pur attenti ai problemi relativi alla epistemologia e alle scienze sociali.

IL GLOSSARIO DELL’AUTO-ORGANIZZAZIONE
AUTORE: Francesco Trombetta

Come già detto, questo libro, che vede la complessità dal punto di vista dei temi legati a economia, società e territorio, viene presentato qui in coppia complementare con il glossario di Arecchi e Farini, che vede la complessità dal punto di vista degli studiosi di fisica teorica (pur attenti ai problemi relativi alla epistemologia e alle scienze sociali)

COME FUNZIONA IL CAOS. Dal moto dei pianeti all’effetto farfalla
AUTORE: Ivar Ekeland

Ho inserito anche questo piccolo volume accanto ai due glossari, per poter affrontare anche il tema dei sistemi caotici, trascurati dagli altri due volumi di questa rassegna. I sistemi caratterizzati dal caos deterministico (così come altri argomenti tangenti a quello dei sistemi complessi adattativi, come la complessità algoritmica) non vengono infatti presi in considerazione di norma negli studi o nella divulgazione dell’approccio sistemico, delle reti sociali e del paradigma cognitivo complesso, perché riguardano aspetti non centrali, marginali e poco significativi per l’analisi di sistemi biologici, sociali, tecnologici ed ecologici che prendiamo in considerazione in un ambito come il nostro, teso ad affrontare i problemi delle organizzazioni in ambienti complessi.

SCARICA LA SCHEDA DEI LIBRI – ELETTI – ARECCHI, TROMBETTA, EKELAND

per informazioni:
info@complexityinstitute.it
franciscovarelaproject@gmail.com

Cell. +39-327-3523432