Libri presentati dai Lettori - SchedeLiteracy Meeting Nazionale 2018News

Nella Mente dell’Artista – Al Literacy 2018

Pensa come un artista

Nella mente dell’artista.

Il successo è spesso frutto del piano B

di Will Gompertz

pubblicato nel 2016 per Mondadori Electa

Edizione originale: “Think Like an Artist … and Lead a More Creative, Productive Life” – 2015

Per il Complexity Literacy Meeting Nazionale 2018, Giuseppe Zollo – Docente presso la Complexity Management School e Professore Ordinario di Gestione Aziendale presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale Università degli Studi di Napoli Federico II – presenta come Lettore il Libro:

Nella mente dell'artista

CHI E’ L’AUTORE:

William Edward Gompertz (born 25 August 1965) is the BBC’s arts editor. Gompertz was previously director of Tate Media, and appeared in a show at the Edinburgh Fringe in 2009 called Double Art History.[2] Gompertz has written extensively for The Guardian and The Times newspapers. He is the author of What Are You Looking At?: 150 Years of Modern Art in the Blink of an Eye. (da Wikipedia)

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Breve descrizione dei contenuti del Libro (dalla bandella laterale):

Perché sembra che per alcuni sia più facile sfornare idee brillanti? E come si fa a trasformarle in profitto? Dopo anni di amicizia con alcuni dei più grandi artisti del mondo, Will Gompertz, esperto d’arte della BBC, ha scoperto una manciata di caratteristiche comuni a tutti loro. Pratiche basilari e metodi che permettono al talento di fiorire, e che anche noi, indipendentemente da ciò di cui ci occupiamo, possiamo adottare perché ci aiutino a raggiungere traguardi straordinari.


Ecco perché Giuseppe Zollo consiglia questo libro:

Tutti siamo dotati di fantasia, inventiva, ingegno, creatività. Sono talenti innati, cablati nel nostro corpo a partire dalla rivoluzione cognitiva di 70.000 anni fa. Apparvero nuovi modi di pensare e comunicare. L’Homo Sapiens, risultato di questa rivoluzione, imparò a costruire una realtà immaginaria per dominare più efficacemente la realtà naturale e costruire una realtà sociale sempre più complessa.

Oggi, sedotti dalla potenza dalle macchine che puntellano la vita quotidiana, tendiamo a considerare ‘fantasie’ veramente efficaci quelle riconducibili a procedimenti razionali e argomentazioni tecnico-scientifiche. Le altre ‘fantasie’, quelle che esprimono i sogni, i desideri, le sensazioni, gli affetti e le emozioni di una comunità, annegate nel mare indistinto della ‘cultura’, tendono a svolgere il ruolo di palcoscenico dove la conoscenza procedurale, tecnica, algoritmica esibisce i propri muscoli.  Se chiedete a un uomo d’azienda da cosa dipende il futuro della propria organizzazione risponderà ‘dalla innovazione tecnologica’. E sulla capacità di innovazione tecnica riposano molte delle nostre attese di un futuro migliore.  

Nonostante che il dibattito sulla separazione tra cultura scientifica e umanistica abbia più di sessant’anni, ben pochi sono i passi verso un superamento dello iato esistente tra le due culture. Persino le università difendono strenuamente la separazione dei saperi in rigidi silos disciplinari. Col risultato che le ‘fantasie’ tecniche sono sempre più povere di valori umani e le ‘fantasie’ umanistiche sono sempre più ancillari nei processi decisionali.

Di fronte alla complessità dei problemi che la società attuale si trova ad affrontare, la frammentarietà cognitiva è estremamente perniciosa. Come afferma Mauro Ceruti, una realtà complessa esige un pensiero complesso. È necessario esplorare nuovi metodi per comprendere la realtà che ci circonda, in grado di fare appello a tutte le nostre facoltà cognitive e di dare legittimità a tutte le nostre capacità di elaborare fantasie.

Il piccolo libro di Will Gompertz si rivela particolarmente prezioso per sondare vie alternative al pensiero riduzionistico. Gombertz ci mostra la via dell’arte. Ci mostra l’approccio degli artisti alla comprensione della realtà, i loro metodi, i loro punti di vista, i loro comportamenti. Ci racconta come gli artisti siano in grado di cavare da una realtà complessa una forma essenziale, disvelando così la propria creatività. Ci dice come gli artisti facciano appello sia a capacità razionali sia alle proprie risorse emotive nella realizzazione delle proprie opere. 

Infine, Gompertz invita tutti noi, nella nostra area di attività, a provare a comportarci come artisti. Certamente gli artisti non salveranno il mondo, ma sicuramente possono migliorarlo.


SCARICA LA SCHEDA DEL LIBRO “Nella mente dell’artista.
Il successo è spesso frutto del piano B”

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Per approfondimenti:

Guarda il libro online

Leggi la recensione su The Guardian: “Think Like an Artist review – where’s the big picture?”

Guarda il video di Will Gompertz:

 


per informazioni:
complex.institute@gmail.com
franciscovarelaproject@gmail.com

Cell. +39-327-3523432

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