Libri presentati dagli Autori - SchedeLiteracy Meeting Nazionale 2019News

Isomorfismo del Potere – al Literacy 2019

Isomorfismo del Potere

Per una teoria complessa del potere

di Alberto Felice De Toni e Eugenio Bastianon

pubblicato nel 2019 per Marsilio Editori 

Per il Complexity Literacy Meeting Nazionale 2019, Alberto Felice De Toni – presidente della Fondazione Crui (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) e direttore scientifico di Cuoa Business School – presenta come Autore il Libro:

Isomorfismo del potere

Chi sono gli Autori:

Alberto F. De Toni è presidente della Fondazione Crui (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) e direttore scientifico di Cuoa Business School. Ha conseguito la laurea in Ingegneria Chimica e il dottorato di ricerca in Scienza dell’Innovazione Industriale presso l’Università di Padova. È presidente dell’Organismo di Vigilanza del Cineca, presidente dell’Organismo Indipendente di Valutazione dell’Istituto Superiore di Sanità e membro dello Strategic Standing Committee dell’European University Institute. È stato rettore dell’Università di Udine e presidente della Associazione italiana di Ingegneria Gestionale.

Eugenio Bastianon è stato professore nella scuola secondaria statale. Si è laureato in Filosofia presso l’Università di Venezia, dove ha conseguito anche il Master in Formazione dei Formatori. Ha insegnato presso la SSIS – Scuola di Specializzazione per Ingegnanti della Scuola secondaria delle Università di Venezia, Padova, Verona e IUAV. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Ingegneria Gestionale presso l’Università di Padova. È professore a contratto presso l’Università di Udine di Epistemologia della Scienza e dell’Ingegneria.

Breve descrizione dei contenuti del Libro (dalla bandella laterale):

Nel libro sono presentati i risultati di una ricerca volta a costruire un primo nucleo di una teoria complessa del potere – denominata isomorfismo del potere – capace di abbracciare, oltre alla politica, altri sistemi sociali quali il sapere, l’economia e le organizzazioni. L’approccio utilizzato è quello sistemico, dentro il quadro concettuale più ampio delle scienze della complessità.
L’isomorfismo in cristallografia è un fenomeno che si verifica quando due o più sostanze diverse, avendo proprietà fisiche e chimiche analoghe, cristallizzano con struttura simile. La tesi sostenuta è che nel mondo sociale – così come nella cristallografia – sistemi tra loro diversi, ma con proprietà analoghe, in quanto strutture sociali, presentano similitudini circa il fenomeno del potere. Queste similitudini sono i cosiddetti “isomorfismi” del potere.

Per lo sviluppo della ricerca si è deciso di indagare quattro processi fondamentali: la conquista del potere, la gestione del potere accentrato, la gestione del potere decentrato e la gestione del potere auto-organizzato. Per ciascuno dei quattro processi sono individuati gli isomorfismi trasversali ai quattro sistemi indagati: sapere, politica, economia e organizzazioni. Sono descritti numerosi isomorfismi del potere, tra cui: i metodi di conquista del potere con strategie competitive fuori equilibrio, il ruolo della mediazione nei sistemi a potere accentrato ecc.
A partire dalla consapevolezza che potere e complessità sono due facce della stessa medaglia, in analogia alla legge della varietà necessaria di Ashby, se ne propone un avanzamento denominato “legge del potere necessario”, nel senso che per affrontare sistemi a complessità crescente abbiamo bisogno di disporre di sistemi a potere crescente.
Il libro può risultare di interesse per manager, imprenditori, amministratori, politici, policy maker, ricercatori di filosofia della scienza, scienze politiche, sociologia, giurisprudenza, economia, organizzazione, management ecc. Dedicato alle persone che curano i mezzi, consapevoli che il fine avrà cura di se stesso.

Ecco perché Alberto Felice De Toni consiglia la lettura di questo libro:

“Il potere è un argomento centrale per chi si occupa – come noi – di organizzazione e management. Un tema oggetto di numerosi e diversi contributi della comunità scientifica e professionale.
I molteplici filoni delle varie discipline in cui si articola lo studio del potere (scienze politiche, giurisprudenza, sociologia, organizzazione ecc.) sembrano ancora troppo disgiunti e senza connessioni robuste capaci di aumentare ampiezza e profondità di comprensione del potere.
Il tema del potere ha un forte impatto evocativo. Il potere permea ogni ambiente della nostra vita (familiare, sociale, economica, professionale, istituzionale ecc.). È una dimensione chiave nel determinare decisioni, comportamenti e risultati all’interno di ogni organizzazione, gruppo, associazione, partito, azienda, ente o istituzione che sia. Capire la genesi e gli equilibri del potere è fondamentale non solo per il bene della società e delle sue democrazie, ma anche per il buon funzionamento di ogni organizzazione.
Quando discutiamo di potere il primo pensiero va a Niccolò Machiavelli, il fondatore della scienza politica moderna. Ma una teoria del potere non può rimanere confinata nelle sole scienze politiche per le ragioni appena citate della sua pervasività in tutti i settori della vita sociale, civile ed economica.
Applicando l’approccio sistemico alla ricerca, siamo approdati alla conclusione che una nuova e più ampia teoria del potere possa abbracciare tutti i sistemi sociali, non solo quelli oggetto di studio delle scienze politiche.
Nel realizzare la nostra ricerca abbiamo fatto leva sulla teoria della complessità (da considerarsi per certi versi un’espansione/evoluzione della teoria dei sistemi), utilizzando principi e concetti quali emergenza dal basso, auto-organizzazione, legge della varietà necessaria ecc. Per questo motivo nel sottotitolo del libro è scritto espressamente “Per una teoria complessa del potere”. Ovvero il fine del lavoro è contribuire alla fondazione di un primo nucleo di una teoria capace di abbracciare sistemi sociali “abitati” dal potere, grazie ad un approccio sistemico che si avvale degli strumenti concettuali tipici della scienza dei sistemi complessi.
Il nostro tentativo di iniziare la costruzione di una teoria complessa del potere riguarda i campi di studio delle scienze sociali, quelli dove il potere si rivela e si dispiega. Per non infilarci in una missione impossibile abbiamo deciso di circoscrivere il nostro sforzo a quattro domini: sapere, politica, economia e organizzazioni. Rimane quindi un grande lavoro di ricerca ancora da svolgere e l’auspicio è che altri studiosi e ricercatori si cimentino in questa visione della creazione di una nuova teoria complessa del potere, inglobando anche altri settori delle scienze sociali rimasti per ora esclusi. «La ricerca dell’isomorfismo del potere conduce gli autori di questo libro lungo sentieri dotati di una profondità per niente scontata, dovendo scrutare le forme emergenti che vanno oltre la loro apparenza immediata. D’altra parte, lavorando in profondità, essi arrivano in molti casi a esiti “fuori norma” e qualche volta sorprendenti» Enzo Rullani.”

Scarica la scheda del libro “Isomorfismo del Potere. Per una teoria complessa del potere”:

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Per approfondimenti:

Guarda il libro online

Guarda la video-intervista ad Alberto F. De Toni su “Guidare le imprese sull’onda della complessità”:

per informazioni:
complex.institute@gmail.com

Cell. +39-327-3523432

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